Ovviamente l’indecisione la fa da padrona. Piuttosto che prendere l’iniziativa di realizzare un nuovo impianto, molti preferiscono porsi inifinite domande, alle quali non dare risposte. È nell’animo di noi italiani. Siamo fatti così.

In questo modo ci rendiamo molto più capaci a perdere soldi, che a guadagnarne.

Ci sono aziende che spendono cifre altissime per l’alimentazione elettrica e continuano ad avvelenare le loro finanze, invece che prodursi in un investimento dal quale, come vedrai, si rientra in tempi molto brevi.

Purtroppo la produzione di energia pulita ha ancora molti detrattori, figli della rete elettrica nazionale e dell’inquinamento.

Di fronte a una così fitta cattiva informazione, capisco che ci vuole più coraggio per le proprie decisioni.

Quindi, una delle domande che ci vengono rivolte più spesso è: ma costruire un impianto fotovoltaico, oggi, conviene?

Continuiamo a rispondere a tutti di sì, purché venga utilizzato per l’autoconsumo. I calcoli sono presto fatti e, nella fattispecie, ti porto l’esempio di un nostro cliente per il quale abbiamo progettato e montato un impianto da 17,7 kwp.

Il cliente si trova in una zona centrale d’Italia e dispone di una copertura di 110 mq, esposta a sud-ovest con una inclinazione al suolo di 20°.

L’impianto è composto da 59 moduli di potenza 300 watt cadauno. Marca italiana, costruita in Italia. Inverter italiano. Questa la relativa tabella.

 

Impianto FV

 

Il costo dell’impianto è di 20.500 euro. I consumi interni al capannone sono di oltre 40.000 kwh annui, ad un costo di euro 0,18 cadauno.

L’impianto fotovoltaico produce ogni anno 20.074 kwh che, quindi, vengono interamente assorbiti da una parte del fabbisogno interno.

Il risparmio annuo, sulla bolletta, è quindi di Euro 3.613,32. A questo importo va aggiunta la detrazione fiscale, che è del 50% sull’investimento prodotto, suddivisa in 10 anni. Quindi dobbiamo calcolare ulteriori euro 1.025 all’anno da aggiungere al risparmio. Totale euro 4.638,32.

Vale a dire che il costo dell’impianto si ammortizza in poco più di quattro anni. Considerando che la produzione dell’impianto viene garantita 25 anni, direi che l’investimento è più che giustificato.

Quali ulteriori costi prevede il mantenimento dell’impianto? Sostanzialmente i pannelli sono autopulenti, anche se molte società tendono a fornire abbonamenti sulla pulizia, per incrementare il loro guadagno. Non è necessario.

Tuttavia dall’inverter è possibile stabilire quando qualche stringa produce di meno del previsto e provvedere alla corretta e pur occasionale manutenzione. Qualche centinaio di euro e nulla più.

Analizza adesso quanto potrebbe farti risparmiare un impianto fotovoltaico anche per la tua azienda. Scrivi a info@progemaenergia.it

Ti rispondiamo in 24 ore.
Alberto Mancini

Pubblicato martedì 08 settembre 2020 da Alberto Mancini