Il Quinto Conto Energia, prevede tariffe incentivanti piuttosto consistenti per tutti quegli impianti fotovoltaici che rientrano nella categoria degli impianti innovativi.

Per questo genere di applicazione sono stati messi a disposizione 50 milioni di Euro ed è stata predisposta una normativa per la quale non è necessario iscrivere l’impianto a “registro”, qualora sia di potenza nominale inferiore ai 50 kwp.

Una ulteriore facilitazione viene accolta dalla nuova normativa, che consente la cumulabilità dei premi. Pertanto, chi percepisci gli incentivi per gli impianti con caratteristiche innovative (di per se stessi già premianti), può cumulare ad essi anche i premi per l’eventuale smaltimento dell’eternit e per l’utilizzo di eventuale materiale europeo.

Secondo i precisi termini di Legge, vengono definiti impianti innovativi:

  1. moduli non convenzionali e componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici di edifici, energeticamente certificabili, quali:
    1. coperture degli edifici;
    2. superfici opache verticali;
    3. superfici trasparenti o semitrasparenti sulle coperture;
    4. superfici apribili e assimilabili quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili comprensive degli infissi;
  2. moduli e componenti che abbiano significative innovazioni di carattere tecnologico.
  3. moduli progettati e realizzati industrialmente per svolgere, oltre alla produzione di energia elettrica, funzioni architettoniche fondamentali quali:
    1. protezione o regolazione termica dell’edificio. Ovvero il componente deve garantire il mantenimento dei livelli di fabbisogno energetico dell’edificio ed essere caratterizzato da trasmittanza termica comparabile con quella del componente architettonico sostituito;
    2. moduli e componenti speciali progettati ed installati per garantire tenuta all’acqua e conseguente impermeabilizzazione della struttura edilizia sottesa;
    3. moduli e componenti speciali progettati ed installati per garantire una tenuta meccanica comparabile con l’elemento edilizio sostituito.

Al 1 gennaio 2013, in Italia, sono stati realizzati 1.694 impianti integrati, per una potenza totale di 14.774 chilowatt ed un costo per gli incentivi di Euro 4.073.848.

Pubblicato venerdì 04 gennaio 2013 da Staff Progema