Nel precedente articolo di questo blog ho cercato di definire esattamente come funziona l’Ecobonus del 110% e chi ne può usufruire.

Oggi voglio riprendere questo argomento sul tema degli investitori, che possono eseguire i lavori a loro spese, sgravando di costi i beneficiari.

 

Chi sono gli investitori

Si tratta di aziende che svolgono lavori per l’efficientamento energetico, come realizzazione di cappotti, sostituzione delle caldaie, sostituzione degli infissi, rifacimento del tetto, installazione di impianti fotovoltaici.

Di fatto, questo tipo di aziende elaborano a loro spese il progetto e lo realizzano previa autorizzazione dei proprietari. Il contratto è vincolante in quanto, una volta concessa l’autorizzazione, non è più possibile recedere.

Questo avviene perché le aziende svolgono opere preventive progettuali piuttosto costose, che poi andrebbero ripagate.

 

Perché non costa nulla

Le aziende che intervengono in questo genere di operazioni hanno un duplice interesse nel portarle a termine.

Il primo è che, non dovendo fare la battaglia del prezzo con altri concorrenti, possono quantificare ai massimi livelli il costo della loro opera, pur restando nei confini dei parametri di Legge.

Il secondo è quello che il corrispettivo della loro attività si avvale di un ulteriore 10% di bonus come prevede il Decreto. Peraltro questa è una percentuale che rimborsa pienamente eventuali interessi bancari, che su questo tipo di operazioni sono aldisotto del 2%.

Ovviamente, questo genere di aziende deve disporre di liquidità propria o di un alto merito creditizio, per fare fronte a tutte le richieste della loro clientela. È altrettanto evidente che si tratta di società che godono di fatturati piuttosto cospicui.

 

Cosa si richiede in cambio

Dunque appare chiaro che se una casa privata, un condominio, una azienda o un hotel (sono molti quelli che già si sono orientati verso questo genere di soluzione) hanno da eseguire lavori di miglioramento delle proprie strutture edilizie, nulla dovranno anticipare o pagare in seguito.

Per questo, a fronte di un progetto ben definito e approvato che ridurrà di minimo due classi energetiche gli edifici interessati, a lavori ultimati i proprietari avranno diritto ad ottenere l’Ecobonus del 110% con il quale si potrà detrarre fiscalmente in cinque anni il valore di quanto speso, più un 10%.

Avendo ultimato tutta l’opera a proprie spese, chi ha realizzato i lavori (fornendo materiali e forza lavoro) pretende la preventiva cessione del credito d’imposta, beneficiando così in proprio dell’Ecobonus.

 

Cosa si perde e cosa si guadagna

Bastano poche parole per spiegare questo punto. Privati cittadini, condominii, aziende, hotel non potranno usufruire del guadagno di un 10% di quanto speso per i lavori di ristrutturazione. Questo è ciò che si perde.

Per contro, non si anticipano soldi, non si pagano i lavori e ci si avvale di una ristrutturazione più ampia di quanto sarebbe necessario al momento, perché la progettazione delle opere deve ottenere la riduzione di almeno due classi energetiche.

 

Facciamo qualche esempio

Per concludere, vale la pena fare qualche esempio. Il primo: una villetta ha necessità di dotarsi di un impianto fotovoltaico? Bene insieme a quello potrà aggiungere il rifacimento degli infissi e l’efficientamento dell’impianto di riscaldamento.

Il secondo: un condominio deve rifare la facciata? Bene, unitamente a quello potrà efficientarsi energeticamente con un cappotto e con un impianto fotovoltaico.

Il terzo: una azienda ha ancora il tetto in eternit sul suo capannone? Bene insieme allo smaltimento del cemento-amianto e alla nuova ricopertura, potrà dotarsi di un impianto fotovoltaico, rifare gli infissi degli uffici e sostituire la vecchia caldaia.

Di esempi possiamo farne a decine, ma credo di avere reso bene l’idea.

Per questo motivo, se hai un progetto da realizzare, scrivi a info@progemaenergia.it. Ti metteremo in contatto con aziende che svolgono il lavoro di cui ti ho appena parlato, usufruendo dell’Ecobonus del 110%.

Pubblicato venerdì 06 novembre 2020 da Alberto Mancini