Porte chiuse da tutte le parti.
Questo è il sistema di finanziamenti agli impianti fotovoltaici al quale abbiamo assistito negli ultime mesi. Abbiamo visto rifiutare piccoli finanziamenti da poche migliaia di euro senza la minima spiegazione del rifiuto. Spesso a chi si presentava in banca, gli stessi funzionari dicevano che non era conveniente aprire una pratica di finanziamento, anticipando persino quella decisione che avrebbe dovuto essere di competenza del cliente.

In questo contesto di imbarbarimento finanziario, si sono inserite anche eventi di ristrutturazione organizzativa delle banche stesse, che rendevano ancora più impossibile l’accesso al credito.

Qualcosa adesso si sta muovendo.
Non già per gli istituti bancari, che ancora vagolano nel buio, probabilmente chiedendosi essi stessi quale sia il loro reale compito in questa società, che ha bisogno di fiducia e di crescita. Sono le finanziarie che si stanno muovendo, sia con il credito al consumo mediante piccoli finanziamenti ai privati fino ad un massimo di 15.000 euro, sia con strumenti finanziari adeguati alle piccole e medie imprese.

Avviene con il fotovoltaico ma anche con la ristrutturazione illuminotecnica per l’efficientamento energetico, mediante l’utilizzo dei led.

Abbiamo recentemente stipulato accordi di finanziamento, che hanno il vantaggio di ottenere risposte concrete in tempi brevi, massimo una settimana. Per quanto riguarda i led, peraltro, abbiamo convenzionato anche una formula di noleggio operativo del bene, per il quale il cliente paga un canone, che è nettamente inferiore al reale risparmio in bolletta energetica, ottenuto grazie all’utilizzo di questa straordinaria tecnologia.

Nessun anticipo e soldi in tasca subito.

Pubblicato giovedì 02 maggio 2013 da Staff Progema