Per sgomberare il campo da qualsiasi incomprensione, diciamo subito ed anticipiamo che il “Progetto Led” di Progema è quello di sostituire l’attuale illuminazione tradizionale, composta da vecchie lampade filamentari o fluorescenti, comprese anche le costosissime lampade chiamate ad alto risparmio (?), con una illuminazione a led, finanziando acquisto ed installazione.

I finanziamenti sono concordati con primari istituti bancari e si ripagano in pochi mesi, con una rata calcolata per difetto sul reale risparmio in bolletta. Sostanzialmente il cliente di Progema non deve anticipare alcunché, ma beneficerà immediatamente dei minori consumi e della maggiore durata dei sistemi di illuminazione.

Chi ne può benificiare?

Facciamo alcuni esempi, non tralasciando di sottolineare che i crescenti costi per l’utilizzo dell’energia rappresentano oggi un grave problema per diverse categorie di utenti. Per questo valutiamo anche le ipotesi di risparmio:

  • FAMIGLIE – Le spese per un nucleo familiare di tre persone possono essere ridotte di circa Euro 241 annui.
  • ENTI PUBBLICI – In particolare l’illuminazione stradale incide gravemente sulle finanze dei Comuni, che spendono circa Euro 25.000 per 1.000 abitanti (140 kwh ad abitante per Euro 0,179 di costo al chilowattora). Le luci a led consentono un risparmio del 60% (circa 15.000 Euro annui). La durata delle luci a led, peraltro, è molto superiore a quella delle luci a incandescenza (50.000 ore contro le 2.500 attuali).
  • INDUSTRIE – Il risparmio dipende dagli elementi lux presenti e necessari. Ipotizziamo 8 ore al giorno di impegno attuale: il risparmio si aggira intorno al 58% annuo.
  • CENTRI COMMERCIALI E ALBERGHI – Qui le luci restano accese 24 ore su 24. Un nostro studio su una catena di 57 piccoli centri commerciali, ognuno dei quali impegna una potenza illuminativa di 9 kw, calcola un risparmio energetico annuo pari ad Euro 465.116.

Non è necessario modificare l’impianto

Il “Progetto Led” di Progema prevede l’utilizzo di lampade e supporti compatibili con dimensioni, attacchi, tensioni di alimentazione già esistenti negli impianti su cui operare. In sostanza basta svitare e riavvitare, staccare e riattaccare, sfilare ed innestare le nuove lampade al posto di quelle esistenti.

Come si paga l’intervento

Sulla base dello studio di prefattibilità e di un business plan ad esso allegato, le banche, che supportano il progetto di Progema, valuteranno il finanziamento più congruo, che avrà una durata minima di 18 mesi e massima di 36 mesi, salvo altri accordi tra Istituto e cliente. La rata del finanziamento sarà calcolata sul risparmio energetico bimestrale, valutato per difetto. Solo a finanziamento perfezionato, Progema provvederà alle fasi di sostituzione, emettendo contestuale fattura al cliente.

Pubblicato venerdì 04 gennaio 2013 da Staff Progema