Il risparmio energetico globale è l’insieme di quei comportamenti, processi ed interventi che riducono il consumo di energia, necessaria per lo svolgimento delle varie attività, produttive e non.

Il risparmio può essere ottenuto sia modificando le proprie abitudini in modo che siano ridotti i rifiuti, sia utilizzando nuove tecnologie per migliorare l’efficienza energetica, con l’obiettivo di mantenere e migliorare i livelli di sviluppo acquisito (attrezzature e servizi), con un occhio alla protezione dell’ambiente.

Si tratta di operare con una gestione consapevole e attenta delle attrezzature disponibili, senza sacrifici impossibili. Investendo poco più a livello strutturale (idraulica, illuminazione, riscaldamento, aria condizionata, automazione, ecc.) può essere raggiunto un risparmio dal 30 al 70%, in aggiunta agli incentivi previsti per la riqualificazione energetica.

Il risparmio energetico globale è nelle nostre mani, e anche in modo coerente, se si considera che l’energia utilizzata solo per il riscaldamento e la produzione di acqua calda conti circa il 30% del consumo energetico nazionale (e genera circa il 25% delle emissioni totali di CO2).

L’Europa e l’Italia, sottoscrivendo il Protocollo di Kyoto che prevede una riduzione delle emissioni di CO2 per la produzione di energia, sono all’avanguardia in termini di risparmio energetico globale.

La cultura del cittadino europeo si è quindi spostata rapidamente verso la conversione degli impianti esistenti e la costruzione di nuovi impianti più ecologici e utili per ridurre il consumo energetico. Il risultato è un enorme vantaggio per l’ambiente e per l’economia.

L’attività di Progema è volta alla riduzione dei consumi e dei costi energetici, senza incidere sulle attuali abitudini e sulla produzione. Ricorrendo a finanziamenti mirati e calibrati sul risparmio reale, tutto ciò si può ottenere a “costo zero”.

Pubblicato martedì 05 giugno 2012 da Staff Progema