Sono sempre più frequenti le persone che ci scrivono o ci telefonano, per chiedere informazioni sulla effettiva convenienza di sostituire nella propria abitazione le attuali luci tradizionali, o a basso consumo, con le luci a led.

Le maggiori preoccupazioni evidenziate in queste richieste di consulenza sono quelle relative agli alti costi delle lampadine a led, messe a confronto con altri generi di apparati illuminanti.

Le risposte che abitualmente diamo sono precedute da una premessa, che è quella di rendere noto ai nostri interlocutori il fatto che per Legge le attuali lampade ad incandescenza vanno dismesse, perché consumano eccessiva energia, ed anche quelle cosiddette a basso consumo dovranno essere archiviate entro il 2014. Per essere più completi su questo punto, vi rimandiamo ad un altro articoloche abbiamo recentemente pubblicato su questo stesso blog e che fa riferimento alle nuove normative europee.

Detto ciò, condividiamo la preoccupazione per gli alti costi delle singole lampade, soprattutto quelle messe in vendita dalla grande distribuzione. Il motivo di tale condivisione non è tanto il costo della lampada alla cassa, ma il costo della lampada in funzione della sua durata. Difatti, i maggiori costi in termini unitari sono ampiamente compensati dalla durata dei led e dal forte risparmio energetico, immediatamente comprovabile fino dalla prima bolletta del “dopo installazione”. I led devono essere garantiti dalle 50.000 alle 100.000 ore e la decadenza del fascio luminoso deve essere compresa in una curva tra le 150.000 e le 200.000 ore. Questa è la vita del led inteso nella sua essenza tecnica.

E allora, ci si chiede, perché spesso le lampade a led vendute nei supermercati mostrano una garanzia di solo 8.000 ore? (Attenzione: le lampade attuali durano molto meno, circa 3.600 ore). Il motivo è che il led, per funzionare nei nostri attuali apparati illuminanti ha necessità di avere a bordo un piccolo circuito integrato, che è la vera parte debole di tutto il sistema. Va da se che se i circuiti integrati sono di scarsa qualità, mentre il led in se stesso dura decine di migliaia di ore, smette di funzionare se la corrente non viene prima trasformata da questo piccolo “diavoletto” contenuto in ogni lampada.

E allora la risposta alla domanda sulla convenienza di modificare le attuali luci della casa con una illuminazione a led è la seguente: conviene se la nuove lampade sono garantite secondo la naturale durata dei led e non secondo la breve durata del trasformatore. E’ dunque necessario rivolgersi ad aziende specializzate, meglio se italiane, che consegnano le lampadine a led con questo genere di garanzia. La scelta del fornitore è la giusta strategia.

Pubblicato lunedì 03 settembre 2012 da Staff Progema