SCHEDA PROGETTO: Pannelli Solari Capannone Autotrasporti

  • Località: Brescia
  • Conversione Elettrica medio/annua: 1130 kwh
  • Tipologia Superficie: Capannone a shed orizzontali
  • Area Superficie: 9.750 mq.
  • Area Utilizzata: 680 mq.
  • Orientamento Superficie: 28° sudovest
  • Tipologia Pannelli: Film Sottile (Thin Film)
  • Numero Pannelli: 666
  • Numero Inverter: 1
  • Potenza: 40 kwp
  • Energia Prodotta: 45.200 kwh/anno
  • Costo indicativo impianto:183.000 euro
  • Incentivo Conto Energia: Parzialmente integrato, potenza superiore a 20 kwp = 0,392 €/kwh
  • Incentivo Conto Energia Annuo: 17.718 euro
  • Risparmio Energetico: 0,147 €/kwh
  • Risparmio Energetico Annuo (proiezione media sui 20 anni): 18.948 euro
  • Risparmio Immissione CO2: 27.120 kg/anno
  • Corrispettivo Ecologico (espresso in alberi piantati): 3.616

VISTA AEREA CAPANNONE
vista-aerea-capannone

PERCHE’ IL THIN FILM
Nel presente studio di prefattibilità rientra la scelta del tipo di pannello da utilizzare. Su questa area avremmo potuto disporre pannelli a sheds, costituiti da celle monocristalline da orientare a 30° verso lo zenit e trasversalmente verso sud. Detta disposizione, dunque, prevede che tra uno shed e l’altro vi sia un abbondante spazio per evitare ombreggiamenti tra gli stessi. La diversa dimensione del pannello, inoltre, non sembra adatta ad ottimizzare lo spazio a disposizione.

L’inclinazione dell’angolo base, peraltro, ci obbligherebbe a rinunciare ad un’ampia zona fotovoltaica, esponendo eccessivamente la visibilità dell’impianto.

Il ThinFilm, al contrario, può essere disposto per esteso sul tetto, coprendo l’intera superficie necessaria, anche a beneficio di un maggiore affrescamento estivo, in quanto il pannello assorbe interamente il calore del sole, non trasferendolo ai locali sottostanti (conseguente ulteriore risparmio energetico).

Detta disposizione, infine, consente di richiedere la parziale integrazione dell’impianto, con il beneficio di un incentivo superiore da parte del GSE. Incentivo che potrà essere migliorato, dal secondo al diciannovesimo anno, qualora la Certificazione Energetica dello stabile ne traesse sufficiente vantaggio. Il bonus potrebbe essere dal 10% al 30% in più degli incentivi accordati. Dalle successive tabelle, inoltre, si deduce che lo svantaggio di produzione del ThinFilm, rispetto al monocristallino, in questa zona è davvero minimo, mentre è considerevole la differenza di costo dell’impianto.

Tra gli esempi che confermano tale tesi si indicano lo Stadio di Berna e il Palazzo della Regione di Udine.

inverter-kaco
INVERTER UTILIZZATI: modello Powador, prodotti da Kaco

Utilizzeremo un inverter monofase concepito per impianti solari della dimensione ipotizzata, con una adeguata potenza nominale.

Queste apparecchiature hanno un nuovo monitoraggio della rete. Ogni inverter Powador deve monitorare la rete di 230V dell’erogatore di energia e spegnersi in caso di errore.

La Kaco punta su una tecnologia innovativa ed una tecnica brevettata con cui non si verificano i problemi avuti sinora con lo sgancio ENS (dispositivo di interruzione dell’erogazione). Alta affidabilità e mancanza di errori sono il risultato.

payback impianto fotovoltaico

Pubblicato giovedì 29 gennaio 2009 da Staff Progema