In questo nostro blog abbiamo più volte dedicato articoli alla illuminazione a LED, alla convenienza immediata nel convertire l’illuminazione tradizionale con lampade e elementi illuminanti di nuova tecnologia, dell’importanza della qualità della luce, dei molti clienti che ci hanno scelto e che sono rimasti soddisfatti della nostra consulenza e del nostro lavoro e, non ultimo, la possibilità che ogni operazione si possa svolgere a “costo zero”, grazie alla formula del noleggio operativo.

Vale qui la pena, in ogni caso, riprendere alcuni argomenti trattati per ulteriori chiarimenti e per meglio definire i campi di applicazione più comuni e più performanti.

La tecnologia delle luci a LED è  una realtà affermata e consolidata nel mondo dell’illuminazione. Basta girare l’occhio e ci si accorge di quante aziende, negozi, centri sportivi e palestre, strade abbiano già scelto il LED. Efficienza energetica, durata e continuo miglioramento delle performance fanno delle sorgenti LED gli attori principali del mondo illuminotecnico in termini di affidabilità ed applicabilità. Le richieste del mercato hanno spinto i produttori a creare corpi illuminanti specifici per le diverse esigenze espresse. Le sorgenti LED possono sostituire la maggior parte dei tradizionali sistemi di illuminazione, realizzando soluzioni intelligenti altamente innovative e … a prova di futuro.

Tecnicamente (ma non ci spingeremo oltre per non annoiare chi ci legge) il LED deriva da un acronimo inglese, Lighting Emitting Diode – Diodo ad emissione di luce – più semplicimente un semiconduttore (diodo) che emette luce al passaggio della corrente elettrica mediante una giunzione di silicio opportunamente trattata. In altre parole lo possiamo considerare come un piccolo microchip che viene inserito in un circuito elettrico. Si illumina al passaggio di una potenza elettrica molto bassa, per questo motivo consuma molto meno delle lampade tradizionali.

Chi ha convenienza ad utilizzare le lampade a LED, oltre alle famiglie che,  pur tenendo accese le luci poche ore al giorno, migliorano la qualità della luce di casa? I LED possono essere utilizzati per innumerevoli applicazioni e sono una soluzione funzionale, estetica e creativa di nuova generazione. Non soltanto sostituiscono in maniera efficiente i sistemi di illuminazione tradizionale, ma diventano la scelta più corretta per applicazioni dove si vogliono contenere i consumi di energia (con riduzioni fino al 90%) e limitare in modo considerevole le spese di manutenzione.

Con la tecnologia LED è possibile ottenere il grado di intensità o il colore della luce che si preferisce in modo da personalizzare e modellare i propri ambienti. I sistemi di illuminazione a LED sono così utilizzati in svariati ambiti, dall’illuminazione di interni (uffici, centri sportivi, esercizi commerciali, studi professionali, musei etc.) a quella per esterni (giardini, terrazzi etc.).

Una domanda che ci viene spesso rivolta è: ma cosa devo modificare nel mio impianto per installare le lampade a LED? Le sorgenti luminose LED si installano facilmente sostituendo quelle tradizionali senza necessità di modificare gli impianti esistenti. Le lampade con questa tecnologia sono pienamente compatibili con quelle tradizionali per dimensioni, attacchi e tensione di
alimentazione. Tuttavia a volte è molto più conveniente sostituire l’intero corpo illuminante che non la singola lampada. Prendiamo ad esempio i tipici quadrotti 60×60 che illuminano uffici e negozi e che sono collocati nel contesto di una contro soffittatura a pannelli. Al loro interno contengono 4 lampade al neon da 18 watt cadauna, ma i consumi salgono in totale a 86 watt, perchè al suo interno il quadrotto contiene due reattori, il cui consumo si aggiunge a quello delle lampade. In questo caso conviene sostituire tutto il quadrotto e inserirne uno integrato a LED, consuma 40 watt, è molto più illuminante, durevole e elegante.

Difatti, la tecnologia LED grazie alla sua alta efficienza fornisce il medesimo output luminoso di lampade ad incandescenza o
alogene, con potenze nettamente inferiori (immediato risparmio energetico). In termini di sicurezza il LED si distingue per la sua caratteristica di “sorgente fredda”, quindi al contrario delle lampade tradizionali non c’è dispersione di energia luminosa in energia termica. Anche dopo continuative ore di lavoro risultano sicure e maneggiabili. Vi forniamo qui sotto un esempio grafico di quanto il LED utilizzi tutta la propria potenza per illuminare, rispetto alle lampade tradizionali che, come si può constatare, sciupano gran parte della loro eneregia (che viene pagata in bolletta) per riscaldare.

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Mettendo insieme tutto quanto fin qui descritto, nel successivo grafico sintetizziamo anche l’evidente convenienza del LED rispetto ad una lampada tradizionale in considerazione della combinazione vincente tra efficienza e durata di vita. Maggior durata non equivale solamente a risparmio diretto in bolletta, ma anche a un taglio dei costi di manutenzione, che incidono sui tempi di rientro dell’investimento. La vita media di una semplice lampadina LED si attesta intorno alle 50.000 ore. Ovviamente stiamo parlando di prodotti di alta qualità e non di certe cineserie che si trovano facilmente nei supermercati o che vengono spesso proposte da installatori di scarso scrupolo. E’ sempre necessario rivolgersi agli specialisti del LED.

Schermata 2017-05-25 alle 11.22.19

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Pubblicato giovedì 25 maggio 2017 da Staff Progema