Succede in Italia fin dai primi giorni del 2017. Quest’anno le bollette elettriche delle famiglie e delle aziende italiane iniziano a subire immediatamente un incremento considerevole, a causa della forte riduzione di produzione di energia elettrica in Francia, dovuta alla temporanea chiusura di 21 centrali nucleari su 58 presenti Oltralpe. Il borsino dell’energia ha raggiunto così i massimi storici degli ultimni anni, posizionandosi su quota 64 Euro per 1.000 kwh. Pagheremo molto di più.

In realtà non si tratta di una tegola sui portafogli degli italiani, ma di due tegole, perchè oltre agli aumenti appena descritti, il Governo dovrà recuperare ulteriori 1,5 miliardi di Euro, in accordo con la Commissione Europea, come previsto dal DL 83/2012 rimasto congelato fino a tutto il 2016. Si tratta di denaro accumulato per gli sgravi concessi a suo tempo alle imprese in forte concorrenza sui mercati stranieri, parliamo di holding ad alto consumo energivoro, e che ora deve essere restituito.

Va da sè che dal prossimo bimestre vedremo lievitare considerevolmente le bollette ellettriche e, se per le famiglie si tratta di pochi spiccioli, certamente la questione diventa considerevole per le aziende.

Per quanto ci riguarda (noi trattiamo relamping mediante luci a LED) fin dai primi giorni di quest’anno si stanno intensificando le richieste di sopralluoghi e preventivi per sostituire l’attuale illuminazione tradizionale con i LED, che consentono un risparmio sull’energia consumata da un minimo del 50% a un massimo del 85%. Si tratta principalmente di aziende produttive in capannoni industriali, uffici, negozi, show-room, ristoranti, garage, impianti sportivi, supermercati, cliniche private e pubbliche amministrazioni per la parte relativa a scuole e uffici.

Peraltro, con la soluzione del noleggio operativo, la sostituzione delle lampade esce praticamente a costo zero, non riduce la liquidità aziendale, ma al contrario ne aumenta il cash flow. Non ricorrere a questo rimedio contro il caro-bolletta significa perdere denaro ogni giorno, regalandolo senza motivo a chi ci fattura i chilowattora.

Per informazioni e studi di fattibilità inviare una mail a info@progemaenergia.it oppure chiamare i numeri 0332 948.948 (segreteria) e 3318118840 (consulente tecnico).

Pubblicato martedì 03 gennaio 2017 da Staff Progema