Il progetto di integrare i pannelli solari sulla copertura del Benetegodi di Verona è realtà. Nei mesi estivi si darà inizio ai lavori di installazione dell’impianto fotovoltaico. La scelta di implementare un impianto a pannelli solari risolve una serie di problemi che affligono da tempo lo Stadio Bentegodi.

Le coperture sono vecchie, risalgono al 1989, ed hanno perso l’impermeabilizzazione causando infiltrazioni d’acqua. Inoltre una diatriba dura da mesi sulla ricostruzione totale dell’impianto sportivo in una nuova zona lasciando libero lo spazio attuale alla costruzione di nuovi edifici (cosa non gradita dagli abitanti della zona).

L’Assesore dell’Ambiente Federico Sboarina conferma la validità dell’operazione:

  • L’impianto fotovoltaico si pagherà da solo e la vendita dell’energia prodotta coprirà ampiamente i costi di manutenzione annuale dello stadio.
  • I pannelli dovranno rimanare almeno per 20 anni (Conto Energia) e lo Stadio non verrà spostato.

1000px-stadio_bentegodi_di_verona

Si evince che invece di spendere soldi comunali per edificare un nuovo impianto sportivo si è sfruttata la tecnologia fotovoltaica addirittura per abbatere le spese di manutenzione. L’impianto fotovoltaico che si estenderà su 9.645 di mq. conterà 12.456 pannelli e sarà il più grande d’Italia realizzato su impianto sportivo producendo 935mila kwh/anno. Pare proprio che questo sia comunque solo il primo di una serie di operazioni del Comune di Verona atte ad intervenire su edifici pubblici.

Pubblicato martedì 12 maggio 2009 da Staff Progema