Dal primo settembre 2012 tutte le lampade a incandescenza verranno ritirate dal mercato. E’ questa la nuova disposizione di Legge della Comunità Europea che prevede il ritiro anche delle alogene entro il 2016.

La politica europea sul risparmio energetico, dopo avere colmato di incentivi le energie rinnovabili, si dirige ora velocemente per raggiungere capillarmente le case dei privati, le aziende e le amministrazioni pubbliche. Il nuovo regolamento, già approvato dalla Commissione nel marzo del 2009, prevede la progressiva eliminazione di tutte quelle lampade che vengono collocate in classi superiori alla classe A e B.

Sembra dunque sempre più imminente la necessità di convertire l’illuminazione classica con le luci a led, che offrono un risparmio energetico fino al 70% e che durano circa 15 volte in più di una lampadina normale. La tipologia di lampade maggiormente richiesta è quella che sostituisce sia i neon, sia le plafoniere, che spesso restano accese per numerose ore al giorno. Anche per il risparmio energetico nelle abitazioni private esistono ottime soluzione e kit confezionati su misura, in base alla richiesta del mercato.

Pubblicato martedì 28 agosto 2012 da Staff Progema