Pannelli fotovoltaici Il pannello fotovoltaico che vedete sulla sinistra (veramente si tratta di un particolare di pannello monocristallino) presenta due distinte sezioni. Quella di destra appare disturbata da diverse impurità, mentre quella di sinistra è completamente pulita. Abbiamo scelto questa immagine per evidenziare la differenza di captazione del raggio solare da parte di uno stesso pannello, la cui superficie venga trattata, per una pate di essa, con una speciale vernice composta da elementi nanotecnologici.

Si tratta di un nuovissimo ma già collaudato spray che viene distribuito sui pannelli fotovoltaici e che consente alla superficie, che riceve l’irraggiamento, una maggiore nitidezza ed una capacità inferiore di trattenere lo sporco. Questo  prodotto viene fabbricato in Germania, a Bobingen, è brevettato e garantito 15 anni. Si applica sul pannello, risulta completamente trasparente, duraturo, inodore ed asciuga in breve tempo.

Le componenti di questo spray da una parte si legano saldamente alla superficie, otturando qualsiasi imperfezione e porosità del cristallo, dall’altra hanno la caratteristica di respingere lo sporco, la neve, il ghiaccio e l’acqua che, scivolando lungo il pannello, non trattiene aloni o altri elementi che possano ridurre la captazione del raggio solare. Possiamo anche parlare di una tecnolgia che si auto-organizza in modo intelligente, spingendo le particelle nanosigillanti verso il vetro e le particelle antiaderenti verso l’esterno della superficie.

Un appropriato test, verificato su dieci diversi tipi di pannelli ed con altrettante differenze ambientali e climatiche, mostra come queste microscopiche particelle creino una sorta di pellicola idrofila inattaccabile dagli elementi inquinanti, implementando di un buon 8% il ricavo medio di luce rispetto agli impianti fotovoltaici manutenuti in forma ordinaria.

Il composto di questo prodotto è di carattere organico, elaborato chimicamente ma non inquinante.

Pubblicato martedì 27 settembre 2011 da Staff Progema