A Dobbiaco la realizzazione di impianti fotovoltaici per un totale di 255 kW unita alla produzione di energia pulita di impianti mini-idroelettrici permette di superare di oltre il 250% il fabbisogno energetico delle famiglie. Sono stati installati inoltre pannelli solari termici arrivando a coprire la necessità di riscaldamento dei residenti.

Il Comune di Prato allo Stelvio invece grazie alla presenza di impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 1,1 MW che insieme alle 2 centrali di teleriscaldamento da biomassa, 4 impianti idroelettrici ed 1 impianto eolico è in grado di risparmiare più di 5 mila tep di combustibili fossili e 14 mila tonnellate di anidride carbonica.

Il Comune italiano con più di 50mila abitanti che evidenzia i migliori risultati è Lecce, che ha installati impianti solari termici (4.500 mq) e fotovoltaici (6 MW), ma anche 36 MW di eolico. Complessiva­mente questi impianti sono in grado di soddisfare il 100% del fabbisogno elettrico delle famiglie. Gli impianti fotovoltaici sono stati realizzati grazie ad incentivi regionali e al Conto Energia, ma anche alla velocità ed alla snellezza delle procedure autorizza­tive e burocratiche. I siti su cui si collocano i pannelli fotovoltaici sono i più diversi, tra capannoni industriali, centri commerciali, distributori di carburante, edi­fici scolastici ed ecclesiastici e ovviamente piccoli impianti su abitazioni private.

A Carano invece sono stati installati circa 3.000 pannelli fotovoltaici per una potenza di 500 kW sopra una vecchia cava di porfido, capaci di generare energia elettrica pari al consumo dei tre quarti degli abitanti del piccolo comune trentino.

fonte: La Nuova Ecologia.it

Pubblicato venerdì 27 febbraio 2009 da Staff Progema