(ANSA) – ROMA, 2 FEB – Norme piu’ semplici e una tariffa fissa onnicomprensiva per remunerare l’energia prodotta. Con la delibera ARG/elt 1/09 dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas si completa il quadro di riferimento per l’applicazione della tariffa fissa onnicomprensiva agli impianti fino a 1MW di potenza compiendo l’attuazione delle novita’ disposte in materia di incentivazione delle fonti rinnovabili dalle Finanziarie 2007 e 2008.

I titolari di impianti di potenza massima pari a 1MW (200 kW per gli impianti eolici, impianti solari esclusi) entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007, hanno la possibilita’ di scegliere tra riconoscimento dei cosiddetti Certificati Verdi o il riconoscimento di una tariffa onnicomprensiva. E al tempo stesso diventa operativo anche l’allargamento dello scambio sul posto, che consente di immettere in rete l’energia prodotta per poi prelevarla successivamente, agli impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza fino a 200 kW. Ma soprattutto via libera a nuove facilitazioni a sostegno della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili con impianti di piccola taglia (fino a 1 MW di potenza).

Il nuovo regime semplificato per l’energia elettrica prodotta ed immessa in rete prevede un unico prezzo fisso incentivante, la cosiddetta tariffa fissa onnicomprensiva ed un interlocutore unico con il quale stipulare le convenzioni. La tariffa fissa onnicomprensiva, che comprendera’ sia le componenti remunerative di mercato che quelle di incentivazione vere e proprie, sara’ garantita da un unico soggetto nazionale, il GSE (il Gestore dei Servizi Elettrici), e non piu’ dai diversi distributori territoriali, in maniera frammentata. I produttori, potranno concludere con il GSE una convenzione di ritiro dell’energia elettrica immessa secondo procedure uniche per tutto il sistema elettrico nazionale, basate su specifiche tecniche verificate dall’Autorita’. La tariffa fissa onnicomprensiva non si applica invece al fotovoltaico che usufruisce gia’ da tempo di altri sistemi di incentivazione.

L’Autorita’, inoltre, ha esteso la possibilita’ di aderire al meccanismo di scambio sul posto agli impianti di potenza fino a 200 kW entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007 ai quali si applicheranno le regole gia’ in vigore dal 1/o gennaio 2009 per gli impianti da fonti rinnovabili di potenza fino a 20 kW. Il servizio di scambio sul posto consiste nel realizzare una particolare forma di autoconsumo in sito consentendo che l’ energia elettrica prodotta e immessa in rete possa essere prelevata e consumata in un momento differente da quello in cui avviene la produzione, utilizzando quindi il sistema elettrico quale strumento per l’immagazzinamento virtuale dell’energia elettrica prodotta, ma non contestualmente auto-consumata. (ANSA).

Pubblicato lunedì 02 febbraio 2009 da Staff Progema