Il Ministero dello Sviluppo ha resi noti gli obiettivi che l’Italia si è posta, relativamente alla energia rinnovabile, prodotta da pannelli fotovoltaici. L’obiettivo primario è quello di raggiungere entro il 2020 una totalità di impianti pari a 8.500 megawatt. Il 2020 sembra molto lontano, ed invece stiamo parlando di una operazione da realizzare in poco più di 12 anni, quindi siamo già in arretrato. Nel nostro Paese sono stati realizzati impianti per circa 50 megawatt, contro i 3.000 della Germania, Paese all’avanguardia europea, ove i posti di lavoro crescono in proporzione con la produzione dei pannelli. Seguono a ruota i Paesi scandinavi, dove il sole non è certo quello del nostro meraviglioso sud, dove i terreni sono incolti, le colline aride, le masserie lasciate al più completo abbandono. Dobbiamo svegliarci e, soprattutto, lo devono fare gli Enti locali che si arrovellano ancora in schemi da prima Repubblica. Lo Stato ha favorito con propri incentivi lo sviluppo della energia fotovoltaica ma, spesso, il tragitto verso la realizzazione degli impianti si raffigura come una sorta di corsa ad ostacoli, soprattutto quando il Soggetto Responsabile è un privato proprietario di terreni nudi. Sveglia, Italia!

Lorenzo Lo Vecchio

Pubblicato martedì 11 dicembre 2007 da Staff Progema