Il dato è mondiale ed a riportarlo autorevolmente è niente meno che l’ONU (Organizzazione Nazioni Unite) che ha registrato per la prima volta nella storia un sorpasso degli investimenti verso le energie rinnovabili rispetto a quelle fossili. L’anno di riferimento è il 2008 e la mole di investimenti giunti a supporto delle energie rinnovabile e conseguentemente anche del fotovoltaico danno un colpo forte alla crisi economica. In un momento in cui diversi settori della produzione mondiale soffrono il non roseo momento economico le energie rinnovabili si confermano una cura anticrisi.

Ci sono una serie di paesi economicamente emergenti che hanno dato una spinta significativa agli investimenti che hanno visto raggiungere il tetto di 155 miliardi di euro; Cina e Brasile su tutti sono le nazioni che hanno accresciuto il proprio patrimonio di sorgenti pulite di energie. La Cina non produceva fino ad un anno e mezzo fa quantitativi di energia pulita rilevanti oggi è il maggiore produttore di energia eolica; lo stesso Brasile ha incrementato del 12% i propri investimenti.

Pubblicato lunedì 15 giugno 2009 da Staff Progema